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Già in epoca medioevale deliziose cappelle campestri sono disseminate nella campagna pinese.

Inoltre. una salda, commovente, anonima religiosità popolare dei pinesi di un tempo traspare ancor oggi dai tanti piloni e affreschi annegati nel verde, in larga misura dedicati alla Madonna.

(Dal libro Santa Maria del Pino, consultabile per approfondimenti)

 

Alcuni particolari, relativamente al prospetto allegato (non esaustivo):

Il pilone dei Vergnano è costruito sul luogo dove sorgeva la cappella di S. Costanza.

La nicchia che si scorge nella strettoria di Castelvecchio, in via S. Felice, è quanto resta della cappella di Villa Pinchia
(statuette di S. Felice, S. Antonio e S.Rita)