20 febbraio 2026 - Incontro con l'arpa. Il concerto che da avvio alla nostra Quaresima di fraternità
Un concerto tutto speciale e di musica eccellente quello del 20 febbraio che apre la raccolta delle offerte per i progetti sostenuti nella Quaresima di fraternità, quest'anno condivisa con tutta l'Unità Pastorale (Pino Torinese, Baldissero, Pecetto, Revigliasco).

Salva la data: l'appuntamento è al Teatro Le Glicini di Pino Torinese il 20 febbraio prossimo alle ore 21.
E i motivi per essere presenti e apprezzare l'evento sono più di uno:
1.
Il concerto: Incontro con l'arpa
Prima di tutto un concerto con artisti di livello internazionale; Andrea Pozzoli e Carlo Gaudiello, nomi poco noti a chi non frequenta il settore ma che hanno fatto la musica in Italia e all'estero collaborando con nomi invece ben noti a tutti.
Andrea Pozzoli che, con la sua arpa celtica elettrica, progettata e costruita appositamente per lui, ha collaborato con numerosi artisti italiani e internazionali (tra gli altri Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Massimo Bubola, I Nomadi, Gavin Harrison, Zap Mama, Rediscovery...). Andrea è compositore, sound designer, produttore artistico e progettista culturale.
Nel concerto del 20 Febbraio Andrea proporrà un viaggio attraverso le sonorità di Atlante, la sua arpa, prestate a riarrangiamenti di brani di artisti quali Peter Gabriel, Talking Heads, Riuychi Sakamoto... e a brani originali composti da lui stesso.
In quest'occasione Andrea condividerà il palco con Carlo Gaudiello, musicista con cui collabora da moltissimi anni.. Carlo, al pianoforte e ai sintetizzatori, non da meno è stato il live tour tra gli altri con Francesco De Gregori, Gianluca Grignani, Alberto Fortis, Iva Zanicchi, Syria, Luca Dirisio, Malika Ayane, Adriano Celentano, Ron. La sua discografia parla chiaro: La valigia dell’attore, Amore nel pomeriggio, Mix, Tra un manifesto e lo specchio (F. De Gregori), Così va la vita (L. Grechi), Il giorno perfetto (G. Grignani), Universo Fortis (A. Fortis), Grovigli – Special Tour Edition, Ricreazione (M. Ayane), Sessanta (E. Finardi), Adriano Live (A. Celentano).
Il concerto è organizzato dall'Associazione Santa Maria del Pino e ha il patrocinio del Comune di Pino Torinese.
2.
La presentazione dei progetti della Quaresima di fraternità
Interverranno per illustrare i tre progetti presentati presso l'Ufficio Missionario della Diocesi di Torino:
A. Carlo Miglietta, presidente del Comitato Roraima di solidarietà con i Popoli Indigeni del Brasile, a sostegno delle popolazioni indigene in BRASILE - a Salvador Bahia, dove operano i Missionari della Consolata. L'obiettivo del progetto Vita Dignitosa intende organizzare un corso professionale di pasticceria e di panificazione per 105 allievi in un barrio dove la violenza, l'analfabetismo, la disoccupazione e la fame sono allarmanti.
B. Operatori di NutriAid International, presenti con diversi progetti in Africa e tra questi quello in SENEGAL dove l'obiettivo è rafforzare i servizi di prevenzione e cura della malnutrizione materno-infantile dell’ospedale “Divine Providence” di Loul Sessène; si tratta di equipaggiare il padiglione pediatrico, costituito da CREN (Centro Riabilitazione ed Educazione Nutrizionale) e la Pediatria, attraverso l’acquisto di strumenti diagnostici e materiali di cura di primaria importanza.
C. Suor Paola Pignatelli, delle Figlie di Maria Ausiliatrice che operano a Porta Palazzo in TORINO, con progetti molto articolati di aiuto e integrazione dei più poveri, attraverso attività formative, o di sostegno sanitario e sociale - con particolare attenzione alle donne - e di offerta educativa attraverso sport e laboratori.

18 febbraio 2026 - Mercoledì delle ceneri
MERCOLEDì DELLE CENERI
18 FEBBRAIO 2026
Inizio della Quaresima
giorno di astinenza dalle carni e digiuno

Imposizione delle ceneri
durante la celebrazione eucaristica
presso SS. Annunziata ore 18 e 21
presso la Beata Vergine delle Grazie – Valle Ceppi
l’atto penitenziale delle ceneri si svolgerà
durante la messa domenicale del 22 febbraio
2026 - Il Pellegrinaggio ad Assisi ai luoghi di San Francesco
Dal 18 a 20 settembre prossimi, èquesto l'invito al Pellegrinaggio ad Assisi ai luoghi di San Francesco nell’800° anniversario della morte.
Si tratta di 3 giorni (2 notti) di cui illustriamo qui il programma e le quote di partecipazione.

Programma
1°giorno - Torino/Santa Maria degli Angeli (o dintorni)
Ore 6,30 partenza in pullman da Torino (luogo di carico da definire) per Santa Maria degli Angeli, centro della spiritualità cristiana. Sosta per il pranzo libero durante il viaggio. All’arrivo incontro con la guida locale e visita della Basilica in cui si trova la Porziuncola. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
2°giorno - Santa Maria degli Angeli/Assisi/Santa Maria degli Angeli
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento in pullman ad Assisi. Incontro con la guida locale e passeggiata nella città in cui nacquero e morirono San Francesco e Santa Chiara e alla Basilica della Spogliazione, dove riposa il corpo di San Carlo Acutis. Visita della Basilica di San Francesco, patrono d’Italia, che contiene preziosi affreschi di Giotto e Cimabue. Rientro in hotel per il pranzo. Nel pomeriggio escursione in taxi all’Eremo delle Carceri, luogo di ritiro alle pendici del Monte Subasio nei pressi di grotte naturali, dove San Francesco e i suoi seguaci si ritiravano in preghiera e meditazione. Possibilità di celebrare la Santa Messa. Proseguimento al Convento di San Damiano dove il Santo udì la voce di Cristo provenire dal crocefisso e dove compose il “Cantico delle Creature”. Nello stesso luogo, nel 1212 Santa Chiara fondò l’ordine delle Clarisse. Cena e pernottamento in hotel.
3°giorno - Santa Maria degli Angeli /La Verna/Torino
Dopo la prima colazione partenza per La Verna, nei pressi di Arezzo, un singolare eremo sull’Appennino tosco-romagnolo dove San Francesco ricevette le stimmate (1214). Visita del convento francescano e Santa Messa. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per Torino, dove si arriverà in serata.
Quote di partecipazione
Quota per persona: € 385
+ quota di gestione pratica € 35
Acconto: € 150 (minimo 30 partecipanti)
Supplementi: camera singola € 80
La quota comprende: viaggio in pullman come da programma - sistemazione in hotel 3*- trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo (bevande incluse 1/2 acqua e 1/4 vino) - visite con guide locali come da programma - auricolari (ove obbligatori) - escursione in taxi all’Eremo delle Carceri e a San Damiano - assicurazione medico/bagaglio, annullamento viaggio e Cover Stay AXA Assistance.
La quota non comprende: pranzo del primo giorno - mance (raccolte in loco il primo giorno e gestite per vostro conto dal tour leader) - pasti non specificati - visite, ingressi e guide non specificati - tassa di soggiorno (da pagare in hotel) - tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
Epifania 2026 - Adozioni internazionali e sostegno scolastico: Ecco il Dio bambino...
A partire dall’Epifania e fino al marzo 2026 la nostra comunità parrocchiale rinnova il proprio impegno missionario verso i bambini in difficoltà nel sud del mondo, nell’aiuto a costruirsi un futuro, nel far crescere il tesoro della vita che è in loro.


Possiamo prenderci cura di loro, attraverso le Adozioni internazionali e il sostegno scolastico, con qualunque importo anche minimo,nei giorni dell'Epifania nella cappella della chiesa SS. Annunziata di Pino o nella chiesa di Valle Ceppi, oppure, nei giorni che seguono, presso la segreteria parrocchiale oppure con un bonifico.
Le comunità delle chiese locali in molti paesi del mondo seguono questi bambini in modo concreto e continuo, e questo aiuto è indispensabile.
A Jangany, nel sud Madagascar, stiamo prendendo in braccio 1000 bambini con un sostegno scolastico particolarmente importante trovando nella scuola l’istruzione, un pasto quotidiano e la costruzione di un futuro.
Per le Adozioni a distanza dell'Ufficio Missionario Diocesano,
se vuoi procedere con un bonifico puoi farlo con
- importo: 180€ per un bambino in età prescolare o 235€ per un bambino in età scolare
- intestato a Arcidiocesi di Torino Collette e donazioni
- IBAN IT28U0306909606100000110790
- Causale: Adozioni internazionali. Se rinnovo indicare nella causale anche il riferimento del bambino/a adottato/a.
Info Adozioni su https://www.diocesi.torino.it/
Per il Sostegno scolastico per i bambini e ragazzi del villaggio di JANGANY (sud Madagascar)
se vuoi procedere con un bonifico puoi farlo con
- importo: libero, sapendo che con 30€ si sostiene un anno intero un bambino o ragazzo, con 120€ quattro
- intestato a AMICI DI JANGANY ODV
- IBAN IT59U0306909606100000180363
- Causale: JANGANY Sostegno scolastico. Indicare anche Codice Fiscale e indirizzo di residenza per la ricevuta fiscale
Info Jangany su https://www.amici-jangany.org

Quaresima di fraternità 2026. I nostri progetti
Ecco i progetti della nostra Quaresima di fraternità 2026
con nostra intendiamo di tutta l'Unità Pastorale 58:
Baldissero, Pecetto, Pino Torinese, Revigliasco, Valle Ceppi

Chi volesse contribuire ai progetti della Quaresima di fraternità 2026 a favore di questi progetti può farlo in particolare nella celebrazione del Giovedì Santo, oppure in segreteria parrocchiale o attraverso un bonifico direttamente sul conto corrente parrocchiale
Parrocchia SS Annunziata
IBAN IT69L0200830760000103465579
Causale: Quaresima 2026
I progetti sono presentati al concerto del 20 febbraio presso il Teatro Le Glicini di Pino Torinese e durante alcune celebrazioni eucaristiche del periodo quaresimale.
Di seguito i nostri riferimenti.
Brasile
Carlo Miglietta, presidente del Comitato Roraima di solidarietà con i Popoli Indigeni del Brasile, a sostegno delle popolazioni indigene in BRASILE - a Salvador Bahia, dove operano i Missionari della Consolata. L'obiettivo del progetto Vita Dignitosa intende organizzare un corso professionale di pasticceria e di panificazione per 105 allievi in un barrio dove la violenza, l'analfabetismo, la disoccupazione e la fame sono allarmanti.

SENEGAL
Operatori di NutriAid International, presenti con diversi progetti in Africa e tra questi quello in SENEGAL dove l'obiettivo è rafforzare i servizi di prevenzione e cura della malnutrizione materno-infantile dell’ospedale “Divine Providence” di Loul Sessène; si tratta di equipaggiare il padiglione pediatrico, costituito da CREN (Centro Riabilitazione ed Educazione Nutrizionale) e la Pediatria, attraverso l’acquisto di strumenti diagnostici e materiali di cura di primaria importanza.



TORINO
Suor Paola Pignatelli, delle Figlie di Maria Ausiliatrice che operano a Porta Palazzo in TORINO, con progetti molto articolati di aiuto e integrazione dei più poveri, attraverso attività formative, o di sostegno sanitario e sociale - con particolare attenzione alle donne - e di offerta educativa attraverso sport e laboratori.
Anche quest'anno il progetto è molto articolato:
- la SCUOLA delle DONNE: Accogliere, Accompagnare, Promuovere CORSI di LINGUA ITALIANA, ABC della SARTA, UNCINETTO
- la SCUOLA dei PICCOLI: Integrare mamma e bambino
- SOSTEGNO A INSERIMENTO BIMBI al POLO DEL DIALOGO per favorire la scolarizzazione delle mamme: "Adotta un bambino per far crescere una mamma" (in collaborazione)
- la SCUOLA dei RAGAZZI: Sostenere preadolescenti, adolescenti e famiglie “Prima, Durante e Dopo Scuola”: accompagnamento nel metodo di studio, nello svolgimento dei compiti, nelle relazioni fra scuola e famiglia, nel tempo libero (basket e sabati)
- la SCUOLA dell’ESTATE: Promuovere e orientare “Adotta un ragazzo, regala un’Estate Ragazzi!”: sostegno economico e orientamento per favorire esperienze di crescita in ambienti positivi (in collaborazione)
- la SCUOLA dei GIOVANI: Favorire incontro e conoscenza reciproca nel mondo giovanile interculturale con il progetto "Il Mondo a KM 0"
- la SCUOLA del TERRITORIO: Collaborare alla pace e all’accoglienza in un’area complessa di Torino, attraverso le proposte di PORTA delle CULTURE, “Museo diffuso della MIGRAZIONE” (in collaborazione)
- la SCUOLA del DIALOGO: Partecipare attivamente e promuovere la RETE del Dialogo Interreligioso (islamo-cristiano)
- Il progetto delle suore offre ulteriori aiuti anche in Mozambico: la SCUOLA per TUTTI: - “Progetto Pemba”: Restituire futuro ai giovani di Cabo del Gado.
La scuola delle Donne



Il sostegno scolastico e la scuola del territorio



2026 - Il ringraziamento del Consiglio Provinciale dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla
Molti ricorderanno l'evento del 18 gennaio scorso con il film Un giardino di aranci fatto in casa. Si è trattato di un evento che possiamo definire particolarmente "fruttuoso" e che ha offerto alla Associazione Italiana Sclerosi Multipla 3100€. Di seguito accogliamo il ringraziamento del Consigliere Provinciale.

Non esistono ragazzi cattivi - Claudio Burgio
Ogni educatore, ogni genitore, ogni adulto può trovare in questo libro stimoli per aiutarsi a capire i ragazzi, quegli adolescenti che troppo spesso, allargando le braccia e alzando gli occhi al cielo, pensiamo in un’età di transito obbligata, in “un’età di mezzo”, un’età che in qualche modo “ha da passa’” e passerà!
Scrive invece l’autore: «L’adolescenza è un tempo che non va svilito, non è solo una tappa ingombrante nell’attesa di diventare improvvisamente adulti» [pag.104]. In questo senso l’adolescenza può diventare tempo favorevole per non consegnarsi all’angoscia e all’inutilità della vita, ma per costruirsi come uomini e donne in gamba.
Don Claudio tocca i punti più delicati di un cammino di crescita che gli adulti dovrebbero conoscere. Li aiuta dall’alto della sua esperienza di cappellano del carcere minorile Cesare Beccaria di Milano e fondatore nel 2000 dell’associazione KAIROS, che gestisce diverse comunità di accoglienza per minori. Per questo motivo ne consigliamo la lettura.

Come stimolo anticipiamo alcuni punti di quello che don Claudio chiama un itinerario pedagogico, sviscerato da lui molto bene con riferimenti al Vangelo e testimonianze spesso commoventi, certo coinvolgenti, di ragazzi e di genitori.
«Perché un ragazzo ti consegni la sua storia, la sua vita, devi andare a vedere dov’è; devi spingerti nei suoi abissali dolori, devi andare a raccoglierlo laddove la fiducia è stata sepolta con lui» [pag. 40].
«La fragilità, la consapevolezza di essere fragile, ricrea l’uomo, lo rinnova, lo restituisce alla Verità: la debolezza non conduce al male, ma anzi è una risorsa» [pag. 47].
Nabil, 17 anni: «La droga ha ucciso anche me, qui in carcere avrò il tempo per lasciarmi aiutare e guarire…». «Se si trova il coraggio di piangere e disperarsi, di lanciare invocazioni di aiuto, di riconoscere le proprie paure, solo allora si può diventare uomini» [pag. 57].
«Il consumo di droga è in continuo aumento, i prezzi sono calati vertiginosamente. La trovi ovunque. È la ricerca del piacere fine a se stesso, è il godimento di un attimo di felicità apparente, perché si ha paura di guardare al futuro» [pag. 49].
«Ci si scandalizza giustamente per un ragazzo drogato, ma quanti adulti sono davvero uomini capaci di suggerire modelli di vita coerenti?» [pag. 59].
«Penso agli oratori…una volta erano centri popolari dove, in nome del Vangelo, s’incontravano i figli delle famiglie più deboli e quelli delle famiglie più benestanti. Oggi a chi si rivolgono? Mi viene in mente un monsignore che mi disse: “Tu non puoi stare in oratorio, tu stai bene con quelli là» [pag. 61].
«Gli adolescenti parlano molto più di quello che dicono a parole» [pag. 94].
«C’è un linguaggio non verbale fatto di segni, di comportamenti, anche di silenzi, che, se l’adulto è latitante, è disattento, non è in grado di decifrare» [pag. 94].
«La forma più alta di conoscenza è la riconoscenza…riconoscere è aprirsi alla gratitudine, è non cedere alla tentazione della lamentela continua» [pag. 75].
«I nostri adolescenti oggi (questi qua e quelli là) chiedono soprattutto di essere accompagnati da persone che credono nella vita e sanno alimentare la speranza. Troppi adulti, oggi, uccidono la speranza» [pag. 95].
«I giovani hanno bisogno di essere incoraggiati, responsabilizzati, creduti. Necessitano di incontrare uomini e donne che, con fiducia, aprano prospettive positive di vita e non pretendano solo risultati» [pag. 95].
«L’unica cultura possibile non può essere unicamente quella del profitto, del successo e dell’efficienza» [pag. 95].
«Il Vangelo diventa interessante quando è incarnato da persone di fiducia. Solo la presenza di adulti capaci di diffondere la gioia del Vangelo come per contagio, i giovani possono scoprire ancora oggi una dimensione spirituale, altrimenti non rintracciabile nella totale indifferenza che segna il nostro tempo» [pag. 113].
«Alla vista di quel che egli aveva compiuto, credettero in lui» (Gv 11,45) è l’ultimo punto di questo itinerario pedagogico. «Gli adolescenti hanno più che mai bisogno di “vedere” testimoni, più che incontrare maestri: persone che, con entusiasmo e con generosità, abbiano a consegnare l’arte del vivere a una generazione che non è spenta e che ancora si lascia bruciare dalle domande scottanti e decisive dell’esistenza» [pag. 128].
Abbiamo già presentato un libro di don Claudio nel mese di novembre 2024: Non vi guardo perché rischio di fidarmi.
Febbraio 2026
Il sostegno a distanza della nostra comunità parrocchiale dal 1992. Il grazie della Diocesi di Torino
Dal 1992, con il primo sostegno a distanza partito verso una bambina nelle Filippine (codice 6666/001), la comunità di Pino Torinese non ha più smesso di prendersi cura dei più piccoli nel mondo. Oggi i cuori della parrocchia battono in tre continenti: in Africa (Camerun, Guinea, Kenya, Madagascar, Nigeria, Tanzania, Togo), in America (Argentina, Brasile, Colombia, Messico, Perù, Uruguay) e in Asia (Cambogia, Filippine, India, Libano, Thailandia, Vietnam).
Dietro ogni numero c’è un volto, una storia: bambini e ragazzi che possono andare a scuola, curarsi, crescere in un ambiente più sicuro grazie alla fedeltà dei loro padrini e madrine. Molti sostegni durano da anni, accompagnando i ragazzi lungo il percorso dalla prima infanzia all’età adulta, e alcuni progetti di gruppo – scuole, centri educativi, case famiglia – permettono di raggiungere decine di minori con un’unica iniziativa.

Questa mappa con i cuoricini è il “planisfero della carità, intesa come Amore” della vostra parrocchia: ci ricorda che, con un gesto semplice ma costante, state tenendo per mano il mondo.

Per questo desideriamo ringraziare chi già sostiene e invitare chi lo desidera a unirsi: un nuovo cuore sulla mappa significa un bambino in più che potrà studiare, sognare, costruire il proprio futuro.
Grazie di cuore a nome dell’arcidiocesi di Torino, dei missionari e dei beneficiari.