Domenica 18 gennaio 2026 ore 10 - Celebrazione del patrono della parrocchia B.V. delle Grazie a Valle Ceppi

All'origine della costruzione della chiesa B.V. delle Grazie, realizzata nel 1630 dai residenti di Valle Ceppi, vi è il sentimento di ringraziamento a San Sebastiano, invocato a protezione della peste. I parrocchiani, per ringraziare di essere stati risparmiati dalla peste, hanno costruito la chiesa in sostituzione di un vecchio pilone votivo.
Domenica 18 gennaio 2026 ore 16 - Un giardino di aranci fatto in casa
Con questa commedia brillante, la Parrocchia intende perseguire due obiettivi: devolvere l'incasso alla Associazione Italiana Sclerosi Multipla facendo riflettere le famiglie su tematiche di dinamica familiare in maniera elegante e divertente.
Domenica 18 gennaio, alle 16, in collaborazione con Santa Maria del Pino e con il Patrocinio del Comune.

Epifania 2026 - Adozioni internazionali e sostegno scolastico: Ecco il Dio bambino...
A partire dall’Epifania e fino al marzo 2026 la nostra comunità parrocchiale rinnova il proprio impegno missionario verso i bambini in difficoltà nel sud del mondo, nell’aiuto a costruirsi un futuro, nel far crescere il tesoro della vita che è in loro.


Possiamo prenderci cura di loro, attraverso le Adozioni internazionali e il sostegno scolastico, con qualunque importo anche minimo,nei giorni dell'Epifania nella cappella della chiesa SS. Annunziata di Pino o nella chiesa di Valle Ceppi, oppure, nei giorni che seguono, presso la segreteria parrocchiale oppure con un bonifico.
Le comunità delle chiese locali in molti paesi del mondo seguono questi bambini in modo concreto e continuo, e questo aiuto è indispensabile.
A Jangany, nel sud Madagascar, stiamo prendendo in braccio 1000 bambini con un sostegno scolastico particolarmente importante trovando nella scuola l’istruzione, un pasto quotidiano e la costruzione di un futuro.
Per le Adozioni a distanza dell'Ufficio Missionario Diocesano,
se vuoi procedere con un bonifico puoi farlo con
- importo: 180€ per un bambino in età prescolare o 235€ per un bambino in età scolare
- intestato a Arcidiocesi di Torino Collette e donazioni
- IBAN IT28U0306909606100000110790
- Causale: Adozioni internazionali. Se rinnovo indicare nella causale anche il riferimento del bambino/a adottato/a.
Info Adozioni su https://www.diocesi.torino.it/
Per il Sostegno scolastico per i bambini e ragazzi del villaggio di JANGANY (sud Madagascar)
se vuoi procedere con un bonifico puoi farlo con
- importo: libero, sapendo che con 30€ si sostiene un anno intero un bambino o ragazzo, con 120€ quattro
- intestato a AMICI DI JANGANY ODV
- IBAN IT59U0306909606100000180363
- Causale: JANGANY Sostegno scolastico. Indicare anche Codice Fiscale e indirizzo di residenza per la ricevuta fiscale
Info Jangany su https://www.amici-jangany.org

Il sostegno a distanza della nostra comunità parrocchiale dal 1992. Il grazie della Diocesi di Torino
Dal 1992, con il primo sostegno a distanza partito verso una bambina nelle Filippine (codice 6666/001), la comunità di Pino Torinese non ha più smesso di prendersi cura dei più piccoli nel mondo. Oggi i cuori della parrocchia battono in tre continenti: in Africa (Camerun, Guinea, Kenya, Madagascar, Nigeria, Tanzania, Togo), in America (Argentina, Brasile, Colombia, Messico, Perù, Uruguay) e in Asia (Cambogia, Filippine, India, Libano, Thailandia, Vietnam).
Dietro ogni numero c’è un volto, una storia: bambini e ragazzi che possono andare a scuola, curarsi, crescere in un ambiente più sicuro grazie alla fedeltà dei loro padrini e madrine. Molti sostegni durano da anni, accompagnando i ragazzi lungo il percorso dalla prima infanzia all’età adulta, e alcuni progetti di gruppo – scuole, centri educativi, case famiglia – permettono di raggiungere decine di minori con un’unica iniziativa.

Questa mappa con i cuoricini è il “planisfero della carità, intesa come Amore” della vostra parrocchia: ci ricorda che, con un gesto semplice ma costante, state tenendo per mano il mondo.

Per questo desideriamo ringraziare chi già sostiene e invitare chi lo desidera a unirsi: un nuovo cuore sulla mappa significa un bambino in più che potrà studiare, sognare, costruire il proprio futuro.
Grazie di cuore a nome dell’arcidiocesi di Torino, dei missionari e dei beneficiari.
Io che ti ho voluto così bene - Roberta Recchia
Nelle note finali di ringraziamento del suo secondo libro - il primo che ha avuto ampio successo, tratto da una storia vera, è stato: “Tutta la vita che resta”, sempre edito da Rizzoli nel 2024 - la scrittrice scrive: «I personaggi mi chiamano, li seguo, mi incammino nei sentieri che tracciano nella mia testa e non c’è spazio per niente e nessun altro».
Vorremmo poterle rispondere: «Sì, si sente!!». Roberta Recchia è infatti molto abile nel catturare l’attenzione e la curiosità del lettore e tenerle vive dalla prima all’ultima pagina (350 circa), attraverso la passione, l’attaccamento e lo studio attento del carattere dei suoi personaggi e degli avvenimenti che li coinvolgono.

Maestra nel definire i sentimenti - odio, paura, vergogna, amore, pietà, pregiudizio, perdono, rinascita, sofferenza - e i comportamenti, riesce a scavare nell’animo umano da vera esperta, per farne emergere luci ed ombre, razionalità e irrazionalità, bellezza e bassezza, bene e male.
Senza mai permettersi un giudizio, senza pontificare, offre al lettore varie possibilità di interrogarsi rispetto a molte scelte possibili, alcune particolarmente difficili, che la vita potrebbe mettergli davanti.
Una famiglia perbene, stimata e rispettata nel suo ambiente, viene improvvisamente e dolorosamente travolta dalla colpa commessa da uno dei suoi membri, colpa che condizionerà pesantemente il futuro di ciascuno.
Luca, che troviamo ragazzo all’inizio del romanzo e uomo fatto al termine, è il protagonista della storia che scorre tra Lazio e Lombardia per una quarantina d’anni (tra gli anni Settanta e i primi del Duemila). Molti sono però i coprotagonisti di questa complessa e avvincente saga familiare: il padre Tommaso, la madre Lilia e il fratello Maurizio, lo zio Umberto, la zia Mara e le cugine, nonna Caterina, Padre Lodoli, preside del Pio Collegio degli Oblati a Bergamo e ancora Flavia, Monica, Davide, Betta… tutti sempre sapientemente descritti.
Nel romanzo, molto crudo in alcune sue pagine, l’autrice lascia ampio spazio anche all’ironia e al sorriso.

Roberta Recchia (Roma 1972) è laureata in lingue e letterature Europee e Americane e in Relazioni Interculturali e Cooperazione Internazionale. Dopo alcuni anni in azienda ha deciso di intraprendere la strada dell’insegnamento, ma si è sempre dedicata alla scrittura.
Gennaio 2026
2025 La nostra comunità a Roma, con il card. Repole per l'anno giubilare
Qualche gioiosa immagine della nostra comunità nel pellegrinaggio organizzato dalla diocesi di Torino e di Susa in occasione del Giubileo 2025 dal 19 al 21 settembre.












Orari Celebrazioni
ORARI ORDINARI
Messe feriali
- ore 18.00 in Pino Centro in parrocchia (Santissima Annunziata)
- ore 16.00 solo il venerdì, presso la Residenza Seniores, via Galliera n° 5 - orario concordato con la Direzione
Messe festive - sabato (messa vespertina della vigilia)
- ore 18.00 in Pino Centro in parrocchia (Santissima Annunziata)
Messe festive - domenica
- ore 8.30 a Podio (Cappella della Beata Vergine Assunta) - SOSPESA
- ore 10.00 a Valle Ceppi in parrocchia (Beata Vergine delle Grazie)
- ore 11.30 in Pino Centro in parrocchia (Santissima Annunziata)
- ore 18.00 in Pino Centro in parrocchia (Santissima Annunziata)
UNITA' PASTORALE 58
Orario delle Messe nell'Unità Pastorale della Collina Torinese
Sabato - messa vespertina della vigilia
- Baldissero e Pecetto : ore 18 SOSPESA dal 1 settembre 2025
Domenica
- Pecetto (Parrocchia Santa Maria della Neve - Piazza Parrocchia, 3): 10.30
- Baldissero Rivodora (Baldissero, via Torino, 54): ore 9. 30
- Baldissero (V.le Vittorio Veneto, 1): ore 11.30
N.B.: la messa festiva delle ore 18 a Baldissero è sospesa da domenica 25 luglio fino a fine Agosto
Messe nei giorni feriali
- Pecetto: ore 18, il Venerdì ore 10
- Baldissero : SOSPESE
